Maggio 2012
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È vero siamo tutte diverse, ognuna vive la vanità a modo suo, ma ogni donna impiega buona parte del suo tempo ad abbellirsi… E a dirla tutta anche molti uomini!
Nel programma Io Donna - Buccia di Banana, Giusi Ferrè dispensa consigli su cosa fare e cosa assolutamente evitare per non rischiare di scivolare sulla famosa Buccia di Banana. A spalleggiare la giornalista ci sono due coppie di stylist: Roberta & Antonio Murr e Matteo Osso con Julie Kosossey.
Il giovedì alle 21.00 su Lei TV (canale 127 di Sky) si sfidano stilisti a suon di accessori per rendere più belle e sicure di sé le partecipanti: in ogni puntata di Buccia di Banana due donne si sottopongono alle mani esperte degli stylist in gara: verranno vestite, truccate e pettinate. I concorrenti avranno a disposizione sia grandi nomi che marche di fast fashion per dar vita ad una vera e propria metamorfosi. A lavoro concluso Giusi eleggerà i vincitori di stile.
Oltre alla sfida di stile, ogni puntata raccoglierà consigli su acconciature, abbigliamento e critiche velenose su tutti gli abbinamenti sbagliati. Una sezione verrà dedicata solo agli accessori, stilando una lista di elementi indispensabili per un guardaroba di classe. E, dulcis in fundo, una rubrica sull’iconica Coco Chanel, analizzando i masterpieace del suo guardaroba in una vera e propria “Coco Story”.
Da i primi di maggio tutto il mondo di Io Donna - Buccia di Banana è diventato anche un libro: “Lo stile e l’eleganza dalla A alla Z”. Suddiviso in 65 voci che spaziano tra gli argomenti più caldi dello stile, partendo da Animal Print (sicuramente tra le mie preferite) e concludendo con la Z di Zebra per restare in tema animalier. Un volume interamente illustrato e ricco di esempi fotografici per non lasciare nessun dubbio irrisolto.
Solitamente io sono abbastanza repellente a questo tipo di programmi ma ad una prima sbirciatina sul blog ufficiale www.bucciadibanana.it ho trovato una foto di Jovanotti che di stile ne ha da vendere e non mi sembra la solita icona fashion de nos otros. A questo punto giovedì preparo maschera al cetriolo e pinzetta e vedo un po’ Giusi Ferrè come se la cava con lo stile.
Viral video by ebuzzing
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Viral video by ebuzzing
Onestamente credevo che le candid camera fossero superate da tempo, le trovavo così anni ‘90.
Invece come al solito IKEA mi ha fatta ricredere. Durante il Fuori Salone del Mobile di Milano, nascosto sotto le sembianze di un bagno chimico c’era un vero e proprio bagno IKEA a 5 stelle. L’entusiasmo dei protagonisti della candid camera era tangibile. Immaginatevi di trovarvi in zona Tortona, esausti dal tanto girare del Fuori Salone ed essere disposti ad entrare anche in un bagno chimico per la disperazione… improvvisamente trovate un bagno pulito, profumato e ben arredato. f a v o l o s o
Ovviamente per rendere il tutto ancora più “casalingo” c’era anche una comparsa pronta ad asciugarsi i capelli o intenta a curarsi le occhiaie con delle fettine di cetrioli, ovviamente avvolta in un morbido accappatoio IKEA. I “bencapitati” della candid camera non si sono tirati indietro ed hanno utilizzato a loro volta tutti gli accessori IKEA presenti in bagno.
Devo ammettere che ultimamente il tema bagno tra colleghi è diventato un vero è proprio cult, non riusciamo a bere uno spritz insieme senza citarlo almeno una volta. No, non si tratta di una questione di feticismo ma di una semplice necessità: ci siamo trovati in un ufficio dove il bagno è condiviso da uomini e donne. Come idea sembrebbe molto l’ufficio di avvocati dove lavorava Ally McBeal, ma nella realtà è un continuo di rimproveri sulla gestione e sulla cura di quest’ambiente. Ed è così che sono iniziati anche i tutorial su come organizzarsi nel caso in cui finisca la carta igenica :)
Sarebbe carino se IKEA decidesse di organizzare una candid camera anche nel nostro bagno.